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Vienna ECR 2019: Progetto FBC e DEHCA presentati alla comunità internazionale dei radiologi

Ha chiuso i battenti nei giorni scorsi lo European Congress on Radiology (ECR 2019), massimo evento continentale di radiologia. Un congresso da record di partecipazione (la segreteria generale ha indicato in oltre 30mila le presenze a Vienna), ricco di centinaia di comunicazioni e approfondimenti, un simposio caratterizzato dalla riflessione sull’intelligenza artificiale e non a caso Lorenzo Derchi, direttore del Dipartimento di radiologia all'Università di Genova e presidente del Congresso, ha affermato: "Questo nostro 25* Congresso può essere considerato una grande opportunità per riflettere sul viaggio che ha compiuto la radiologia europea negli ultimi anni e su quale sia il suo posto oggi nel sistema delle cure. In questo senso oggi, per guardare al futuro, abbiamo la necessità di interrogarci sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul nostro lavoro e sullo sviluppo della nostra professione".

All'interno di questo scenario, oltre cinquecento tra radiologi, clinici, esperti, professionisti e uomini di marketing hanno visitato lo stand 205 che all’ECR di Vienna ha presentato al mondo della radiologia il DeHCA Light and Sound, dispositivo per lo screening mammario che è al centro del Progetto FBC. Al termine delle giornate congressuali Danilo Gennari - AD di Sincronis e principale ideatore del dispositivo - ha confermato “che siamo stati decisamente soddisfatti dell’attenzione con cui la comunità dei radiologi dell'ECR ha accolto la nostra proposta, sia perchè contiene elementi di autentica innovazione nella direzione dell'intelligenza digitale, sia perchè il nostro device è stato accolto come uno strumento particolarmente interessante per la sua capacità di non utilizzare radiazioni ionizzanti e rispettare così il corpo della donna”.

A Vienna sono state molte le domande rivolte per capire caratteristiche e plus sia del progetto FBC che del dispositivo DEHCA Light and Sound. Alcuni dei commenti hanno sottolineato due caratteristiche salienti del dispositivo: l'attenzione al corpo femminile e la protezione degli operatori. Val la pena infatti ricordare che il DeHCa Light and Sound utilizza luce e ultrasuoni, evitando assolutamente qualsiasi radiazione ionizzante: questo elemento è stato particolarmente apprezzato da tutti coloro che in questo periodo (a Vienna-ECR ma non solo) pongono particolare attenzione alla direttiva Euratom 59/2013 che in ambito radiologico ha stabilito norme fondamentali di sicurezza per gli operatori.