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Genova - SIRM: workshop DeHCA Light&Sound: Imaging ibrido della mammella

Come ormai di tradizione, il congresso della Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM, Genova, 8-11 novembre) è il luogo deputato per presentare le più avanzate tecnologie e innovazioni di ambito radiologico. Apparecchiature e soluzioni per identificare e caratterizzare focolai patologici anche molto piccoli, per assicurare il massimo della radioprotezione, per effettuare terapie guidate con immagini (image guided therapy), utilizzando magari navigatori virtuali con i quali è possibile raggiungere con precisione qualsiasi obiettivo all'interno del corpo umano con l'outcome di curare patologie a spettro molto più ampio dei decenni scorsi, dal sistema nervoso all'addome, dall'apparato muscolo-scheletrico alla cardiologia.

All'interno di questo scenario prestigioso, si è anche tenuto un affollato workshop dedicato al Progetto FBC, dal titolo “DeHCA Light&Sound: Imaging ibrido della mammella- Un percorso sperimentale di diagnosi precoce del tumore mammario anche nelle donne sotto i 40 anni”. Hanno partecipato al workshop, portando i propri differenti contributi, la dott.ssa Antonella Petrillodell'Istituto Nazionale Tumori-Fondazione Pascale (“Imaging a luce rossa: l’esperienza del Pascale di Napoli”) e il dott. Pietro Panizzadell'Ospedale San Raffaele di Milano (“Il protocollo di studio”), presentando in modo differenziato le prime sperimentazioni già svolte sulla base del biomarcatore DeHCA (Deoxy-Haemoglobin Concentration Alteration) e l'avvio del progetto sperimentale attualmente in corso all'interno di Fast Breast Check. Prendendo la parola all'interno dell'evento, Danilo Gennari(Presidente di Novaura) ha invece illustrato in due diversi interventi sia lo sviluppo cronologico-scientifico del progetto DeHCA, che lo sviluppo più recente dell'imaging ibrido con luce rossa ed ecografia che è alla base del Progetto FBC.

 

“Sicuramente questo workshop ci ha permesso di presentare alla comunità scientifica e clinica dei radiologi italiani il nostro Progetto FBC e già questo ha riempito di soddisfazione tutti i partner”, ha commentato Danilo Gennari al termine dell'evento, “Ora attendiamo che la sperimentazione faccia il suo corso, in modo tale da poter avere entro l'autunno del prossimo anno i risultati validati da parte dei due prestigiosi Centri coinvolti. Attendiamo ora le risultanze, ma siamo comunque orgogliosi che il lavoro svolto per mettere a punto questo nuovo sistema di diagnostica sia stato svolto cercando di implementare la massima innovazione tecnologica oggi possibile, incrociata con il massimo grado di attenzione professionale verso le necessità delle donne e della comunità clinico-scientifica”.