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FBC: un progetto modello di collaborazione tra università e imprenditoria

Si è tenuto a Milano, presso la sede di Novaura, la visita di una delegazione della Comunità Europea all'interno delle normali attività di conoscenza e verifica dello stato di avanzamento dei progetti che vengono supportati attraverso le linee di finanziamento europee. Al centro dell'attenzione era Fast Breast Check con tutte le sue attività e obiettivi, progetto ambizioso finanziato dalla Regione Lombardia all'interno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 - Bando Linea R&S per aggregazione (ricerca industriale, sviluppo sperimentale).

Erano presenti al meeting sia funzionari europei che dirigenti della Regione Lombardia: Francesco de Rose (Commissione Europea, DG Regionale), Michele D'Ercole (Agenzia per la Coesione Territoriale), Gianni Gliottone (Agenzia Coesione territoriale), Rosetta Gagliardo (Autorità di gestione POR FESR 2014-2020, Regione Lombardia), Federica Marzuoli (Cabina di Regia, Regione Lombardia), Enrica Gennari (Autorità di gestione POR FESR 2014-2020, Regione Lombardia), Carmela Rundo (Funzionario Bando aggregazioni, Regione Lombardia).

I partner del Progetto FBC erano rappresentati da Emanuele Lettieri (Politecnico di Milano), Luigi de Nardo (Politecnico di Milano), Cinzia Mambretti (Fondazione Politecnico di Milano), David Semeria (Veespo), Danilo Gennari (Novaura), Claudio Francavilla (Novaura), Fulvio Casali (Novaura). Nei loro interventi, i partner hanno offerto alla delegazione istituzionale una overview del progetto, dettagliando attività, ruoli, stato dell'arte, sviluppo della sperimentazione, obiettivi attesi e risultati ad oggi raggiunti. Le domande della delegazione si sono concentrate sull'approfondimento dello strumento DeHCA L&S, sulla sua innovatività concettuale usabilità, cercando di comprendere anche la sua eventuale utilizzabilità sperimentale su altri forme tumorali, in un'auspicata possibilità futura di ampliare lo spettro delle neoplasie diagnosticabili grazie al mix inedito di luce e suono.

Il dialogo tra partner e Delegazione UE-Regione Lombardia ha fatto emergere alcuni valori chiave del progetto FBC: è stato prima di tutto condiviso e riconosciuto il valore etico del progetto, oltre al valore di innovatività tecnologica e scientifica, che potrebbe permettere un approccio di screening finalmente rispettoso del corpo femminile. Tutti i presenti hanno riconosciuto all'idea progettuale la capacità di aggregare dinamicamente soggetti diversi, realizzando una virtuosa relazione tra accademia ed imprenditoria avanzata sul territorio lombardo. In questo senso è stato sottolineato il positivo ruolo della Fondazione Politecnico di Milano come “scout e aggregatore di eccellenze”, nell'auspicio che la collaborazione istituzioni-imprenditoria-accademica possa proseguire ben oltre i limiti del bando finanziato e portare quindi il progetto DeHCA verso nuovi obiettivi, anche più ampi di quelli fissati nel progetto Fast Breast Check.

Durante il dialogo i partner hanno convenuto nel riconoscimento del ruolo della Regione e in particolare della Direzione Open Innovation, senza la quale il progetto non sarebbe sicuramente stato avviato. Dal punto di vista della Delegazione, l'esperienza FBC è stata giudicata positivamente: la speranza congiunta dei partecipanti al meeting è stata quella di poter riportare a Bruxelles la ricaduta di FBC, esempio positivo degli outcome dei progetti finanziati dall'Unione Europea.